sabato, maggio 20, 2006

Fragole

Non c'è più molto da dire. Lo testimoniano i silenzi in auto, in ascensore. In coda alla posta o alla cassa del supermercato. Si capisce dallo sguardo basso, dal passo svelto, dall'incedere veloce delle parole. Non c'è molto da dire tra donne, non molto tra uomini. Ancora meno tra donne e uomini. Sforzarsi? Ignorarsi? Oppure una terza via, che unisca tolleranza e comprensione a dubbio e intransigenza. Non è facile. Ed ultimamente è faticoso anche solo vivere. Ma lo facciamo, perchè nonostante tutto è un bene prezioso, quanto ineffabile e insicuro, la vita intendo. Andare avanti. Con coscienza. Con cognizione che tutto ciò che facciamo, se lo faremo con passione, avrà un significato. Non sarà solo una facciata tipo Saloon del west. Ma avrà radici, lascerà semi, forse un giorno darà anche dei frutti. O forse verranno prima i corvi e non resterà che un campo secco.
Ma comunque resterà un campo.

5 commenti:

Frank Lennon ha detto...

Un campo di fragole per sempre

Risthor ha detto...

Qualcuno, non ricordo chi, un tempo mi disse che, al liceo, ci eravamo impegnati a lasciare il mondo in uno stato un po' peggiore di come lo avevamo trovato.
Un bel campo secco e brullo è quel che ci vuole.

ps
Ho un nuovo avatar, indovinate che cartoon è.

The_Unexpected_Classic ha detto...

come ho già detto conan il ragazzo del futuro (l'Avatar)

il problema fondamentale è la mancanza di tempo, intendo la possibilità di interessarsi un pò a tutto e vedere che cosa ti appassiona di più, cosa ti fa scattare la scintilla, gli inglesi lo chiamano "sense of mission", i Finlandesi la chiamano Ikea.
D'altronde a chi mai da piccolo verrebbe in mente di produrre cartelli stradali o nastro adesivo, nessuno ci pensa, perchè tutti vogliamo fare cose fighe. Eppure qualcuno che li produce c'è, sarà per passione? Per poche persone resta il gusto di fare per passione, ma solo di fare in virtù del prodotto (spesso i soldi)...
Certo resta sempre il gusto di far bene quello che si fa, qualunque cosa sia.Per il lasciare qualcosa di buono..mah da cinico direi che è già tanto se cerchiamo di non esser troppo stronzi con gli altri, il resto è tutto di guadagnato. E i figli? i figli sono sicuramente una parte di noi che resta nel mondo.. educhiamoli bene e tutto quanto (ma il dubbio di star crescendo il futuro Costantino Vitagliano ci sarà sempre)
Anche lo sviluppo sostenibile ormai è andato, l'unica cosa sostenibile è il non-sviluppo.
Fine

Sting ha detto...

"...when the world is running down you make the best of still around..."

Campanina ha detto...

Lennon mi precede...sempre!Maledetto.